Polisonnografia

Cos'è una polisonnografia?

La polisonnografia è un esame diagnostico che registra l’andamento e le variazioni di alcuni parametri fisiologici durante le fasi REM e NON-REM, nei soggetti con sospetti disturbi del sonno..
Per la rilevazione e registrazione di tali parametri si utilizza un apparecchio computerizzato, il polisonnigrafo.

Il PSG registra durante il sonno i seguenti parametri fisiologici:

  • attività dei muscoli scheletrici
  • livelli di ossigeno nel sangue
  • frequenza cardiaca
  • frequenza respiratoria
  • movimento degli occhi

Come detto il PSG registra le reazioni del corpo tra i due stadi/fasi del sonno, che sono fase REM, caratterizzata dal movimento rapido degli occhi e la fase non-REM, che si divide a sua volta in fasi di “sonno leggero” e “sonno profondo”.

Durante il sonno REM, l’attività cerebrale è elevata, ma solo gli occhi e i muscoli respiratori sono attivi. Questo è il palcoscenico in cui si sogna.
l sonno non-REM comporta un’attività cerebrale più lenta. Una persona senza disturbi del sonno passerà da sonno non REM a REM ogni 90 minuti, sperimentando da quattro a sei cicli di sonno a notte.
I parametri registrati dal polisonnigrafo consentono di stabilire le anomalie delle fasi REM e NON-REM e cosa ne altera la corretta alternanza

Perché c'è bisogno di una polisonnografia?

La polisonnografia è indicata quando un individuo soffre di un qualche disturbo del sonno.

In otorinolaringoiatria la Polisonnografia si utilizza per approfondire la diagnosi relativa ai disturbi respiratori in sonno e della sindrome delle apnee ostruttive in sonno (OSAS).

Lo specialista in disturbi respiratori in sonno sulla base dell’esame è in grado di valutare la natura del disturbo notturno e pianificare il trattamento più opportuno.

La polisonnografia può anche aiutare il medico a diagnosticare disturbi del sonno di altra natura:

  • narcolessia, che comporta estrema sonnolenza e “attacchi di sonno” durante il giorno
  • disturbi convulsivi legati al sonno
  • disturbo periodico del movimento degli arti o sindrome delle gambe senza riposo, che comporta la flessione incontrollata e l’estensione delle gambe durante il sonno
  • Disturbo del comportamento del sonno REM
  • insonnia cronica, che comporta difficoltà ad addormentarsi o rimanere addormentati

Non bisogna sottovalutare i disturbi del sonno, se questi non vengono trattati, aumentano il rischio di malattie cardiache, ipertensione e ictus. C’è anche un collegamento tra i disturbi del sonno e un aumento del rischio di lesioni legate alla caduta e incidenti stradali.

Dove si esegue polisonnografia?

L’esame può essere eseguito in strutture ospedaliere o cliniche in regime di ricovero per la notte nella quale si esegue l’esame oppure più comodamente a casa propria utilizzando un’apparecchiatura portatile.
Il nostro centro specializzato mette a disposizione un’apparecchiatura portatile e maneggevole, perché di piccole dimensioni, per poter eseguire l’esame a casa propria, mantenendo così inalterate le proprie abitudini del sonno.

L’apparecchiatura, delle dimensioni di un orologio da polso da indossare, è dotata di due piccoli sensori, un elettrodo e una sonda, da applicare rispettivamente al dito e sullo sterno, per monitorare il livello di ossigeno nel sangue, i movimenti del torace e i modelli di respirazione.

Al risveglio al mattino, basterà rimuovere i sensori e riporli nell’apposita custodia e riportare presso il nostro centro l’apparecchiatura, dove il medico, specializzato nei disturbi respiratori in sonno, interpreterà i dati registrati per formulare la diagnosi corretta ed il trattamento più opportuno.

Come ci si prepara per una polisonnografia?

Per prepararsi per una PSG, dovreste evitare di consumare alcol e caffeina durante il pomeriggio e la sera che precede il test. L’alcol e la caffeina possono influenzare il sonno e alcuni disturbi del sonno. Avere queste sostanze chimiche nel corpo potrebbe avere un impatto sui risultati. Dovreste anche evitare di assumere sedativi.

 

Ricordate di discutere sull’assunzione di eventuali farmaci che state assumendo, con il medico e nel caso in cui sia necessario, vi verrà indicato se e come interromperne l’assunzione prima del test.